Comunicazione aziendale: perché i clienti ti ignorano

Comunicazione aziendale: perché i clienti ti ignorano

Parli troppo della tua azienda? Stai facendo scappare i clienti! 

Capita spesso. Apri i social di un’azienda e trovi solo post che parlano di quanto sono bravi, quanti anni di esperienza hanno, quanto sono belli i loro prodotti. Peccato che chi legge stia cercando altro: una risposta ai suoi problemi.

Se la tua comunicazione è tutta incentrata su di te, rischi di ottenere l’effetto opposto a quello sperato. Le persone si annoiano, scorrono oltre e non tornano più.



Non devi smettere di parlare di te: devi solo imparare a farlo meglio

Il problema non è raccontare chi sei. Il problema è farlo in modo che interessi anche a chi ti legge.

Se ogni contenuto è una celebrazione della tua attività – siamo leader nel settore, offriamo un servizio eccellente, usiamo solo materiali di qualità – il cliente penserà: ok, e quindi?

Se un contenuto non sembra rilevante, viene ignorato. 

Le persone non cercano la tua storia, ma soluzioni.

Va benissimo raccontare chi sei, ma solo se questo aiuta chi legge a risolvere un problema o a prendere una decisione. Se invece parli solo di te, perdi la loro attenzione in pochi secondi.

L’attenzione online dura un attimo.

Chi legge scorre velocemente, si ferma solo se trova qualcosa di utile o interessante. Se il tuo contenuto non cattura subito, viene ignorato.

Se il cliente non si riconosce in quello che dici, si allontana.

Le persone vogliono sentirsi coinvolte. Se non si vedono nei tuoi contenuti, non costruiranno mai un legame con il tuo brand.

La soluzione? Parlare meno di te e più di loro. Ora vediamo come fare.



Esempi pratici: errori comuni nella comunicazione aziendale (e come evitarli!)

Vediamo qualche esempio concreto.

Negozio di arredamento

❌ “Da 20 anni progettiamo arredamenti su misura con materiali di alta qualità”

✅ “Hai poco spazio in casa e non sai come arredarla? Ecco 3 soluzioni su misura per sfruttare ogni centimetro, senza spendere una fortuna!”

Funziona perché parte da un problema concreto del cliente e offre una soluzione pratica.

Negozio di ricambi auto | Officina meccanica

❌ “Dal 2005 siamo un punto di riferimento per la manutenzione e riparazione di auto di ogni marca, garantendo professionalità e qualità”

✅ “Hai un guasto e non vuoi restare senza auto per giorni? Ecco come possiamo ripararla in 24 ore senza sorprese sul prezzo”

Funziona perché parla di un problema reale e offre una soluzione chiara e veloce.

Consulente | Commercialista

❌ “Abbiamo ampliato il nostro team per offrirti un servizio ancora più completo e professionale”

✅ “Nuova normativa fiscale? Se hai una piccola impresa e non vuoi rischiare sanzioni, ecco cosa devi sapere (te lo spieghiamo in 3 minuti)”

Funziona perché offre un’informazione utile, che può essere immediatamente applicata.  

Vedi la differenza?

In tutti questi esempi, il problema è lo stesso: i contenuti parlano troppo dell’azienda e troppo poco del cliente. Ma con pochi accorgimenti, il messaggio diventa più coinvolgente e utile.

Ora vediamo come applicare questa logica a tutta la tua comunicazione.

1. Parla direttamente al cliente (uno solo!)

La comunicazione efficace non parla “al pubblico”, ma a una persona precisa.

Albergo

Facciamo un esempio: pensa al tipico post che puoi vedere normalmente sulla pagina di un albergo: “Il nostro hotel offre camere spaziose, colazione inclusa e una vista mozzafiato sul mare”.

Chi lo legge, 90 su 100, lo farà scorrere senza soffermarsi. Perché!? Perché non si sentirà coinvolto!

Quando scrivi, devi immaginare di avere di fronte una sola persona: non un pubblico generico, non “i clienti”, ma un singolo ospite con esigenze precise.

Ne abbiamo già parlato, riferendoci alle buyer personas (6 passi per una strategia di comunicazione efficace), profili dettagliati di clienti ideali, costruiti in base a dati reali e a una buona dose di osservazione.

Ad esempio, se il tuo hotel è perfetto per famiglie, il tuo cliente potrebbe essere Giada, 37 anni, mamma di due bambini, alla ricerca di una vacanza rilassante.

Ora guarda come cambia il messaggio:

Il nostro albergo offre camere spaziose, colazione inclusa e una vista mozzafiato sul mare.

Vuoi una vacanza al mare senza stress con i tuoi bambini? Nel nostro hotel trovi camere ampie, una colazione che accontenta tutti e una spiaggia sicura a pochi passi.”

Perché funziona meglio?

  • Non parla a tutti, ma a una persona precisa.
  • Parte da un bisogno reale (una vacanza rilassante con i figli).
  • Rassicura su un problema tipico (evitare lo stress, trovare un posto adatto ai bambini).
  • Usa il “tu”, rendendo il messaggio più diretto e coinvolgente.

Scrivere con una buyer persona in mente ti aiuta a rendere la comunicazione più umana e rilevante. Se provi a immaginare il tuo cliente ideale mentre legge il tuo post, eviterai testi generici e parlerai in modo più naturale.

Ora, rivedi i tuoi ultimi post: hai parlato a una persona specifica o hai scritto per tutti e nessuno?

2. Mostra come puoi risolvere un problema

Quando le persone cercano un prodotto o un servizio, hanno un’idea precisa in testa: vogliono risolvere un problema.

Se ti limiti a elencare quello che fai (“Siamo specializzati in… Offriamo…”), rischi di essere dimenticato in pochi secondi. Perché? Perché chi legge non capisce subito come il tuo prodotto può aiutarlo.

Gastronomia che vende pasta fresca

Produciamo pasta fresca artigianale con ingredienti di alta qualità.

“Vuoi portare in tavola una pasta fresca come fatta in casa, senza passare ore ai fornelli? Ecco le nostre ricette pronte in 5 minuti, con ingredienti selezionati e zero conservanti.”

Perché funziona meglio?

  • Parte da un problema concreto (poco tempo per cucinare).
  • Fa leva su un desiderio (mangiare bene senza fatica).
  • Comunica subito un beneficio chiaro (velocità + qualità).

Se invece la gastronomia vende a ristoranti e negozi, il messaggio cambia:

“Hai un ristorante e vuoi offrire ai tuoi clienti pasta fresca senza doverla preparare in cucina? Ti forniamo prodotti artigianali pronti da cuocere, con il sapore della tradizione e senza sprechi.”

Perché funziona?

  • Parla al cliente giusto (ristoratori).
  • Risolve un problema concreto (qualità senza perdere tempo in cucina).
  • Aggiunge un vantaggio economico (zero sprechi).

Quindi, quando scrivi i tuoi contenuti, chiediti sempre:

  • Qual è il problema del mio cliente?

  • Come posso aiutarlo in modo chiaro e diretto?

Se rispondi a queste due domande, il tuo messaggio sarà subito più efficace.

Non tutti i business risolvono un problema urgente. A volte vendono un’esperienza, un piacere, un modo per esprimere la propria personalità. Ma il principio è lo stesso: le persone scelgono qualcosa perché vogliono migliorare la loro vita, anche solo per un momento.

Pizzeria

Una pizzeria non “risolve” un problema evidente come un dentista o un idraulico. Ma risponde comunque a un bisogno: quello di godersi un momento di relax, di socialità, di gusto.

La nostra pizzeria utilizza solo ingredienti di qualità e lievitazione lenta.”

“Voglia di pizza ma stanco delle solite basi gommose? Prova l’impasto a lunga lievitazione: leggero, digeribile e con un gusto che fa la differenza.”

Perché funziona meglio?

  • Tocca un problema latente (le pizze pesanti e indigeste).
  • Offre una soluzione chiara (impasto leggero e digeribile).
  • Parla a chi ama la pizza ma cerca un’esperienza migliore.

Se invece la pizzeria vuole attirare gruppi di amici:

“Cena con gli amici? Ti aspettiamo con pizze giganti, birre artigianali e zero stress per il conto!

Perché funziona?

  • Non parla solo della pizza, ma del contesto (una serata senza pensieri).
  • Parla direttamente a chi organizza una cena.

Negozio di abbigliamento

Qui il problema è ancora meno evidente. Nessuno “ha bisogno” di un vestito nuovo, ma tutti vogliono sentirsi bene con ciò che indossano.

“Vendiamo capi di alta qualità, made in Italy.”

“Cerchi un abito che ti faccia sentire a tuo agio e valorizzi il tuo stile? Ecco la nostra nuova collezione, perfetta per chi ama l’eleganza senza rinunciare alla comodità.”

Perché funziona meglio?

  • Non parla solo dei vestiti, ma di come faranno sentire chi li indossa.
  • Tocca un bisogno emotivo: sentirsi belli e sicuri.

Se il negozio si rivolge a chi odia fare shopping:

Niente caos, niente ore perse nei camerini: nel nostro store trovi capi selezionati e consigli personalizzati per scegliere in pochi minuti il look giusto per te.”

Perché funziona?

  • Trasforma lo shopping in un’esperienza senza stress.
  • Parla direttamente a chi trova noioso o faticoso scegliere cosa comprare.

Gioielleria

Nessuno “ha bisogno” di un gioiello per sopravvivere, ma tutti vogliono regalare emozioni o sentirsi speciali.

“I nostri gioielli sono realizzati con materiali pregiati e cura artigianale.”

“Un regalo da ricordare: scopri i nostri gioielli personalizzabili per rendere ogni momento ancora più speciale.”

Perché funziona meglio?

  • Tocca il desiderio di regalare qualcosa di unico.
  • Fa leva sull’emozione legata a un gioiello.

Se il target è chi vuole premiarsi:

Non serve un’occasione speciale per regalarti qualcosa di bello: scopri i gioielli che ti faranno brillare ogni giorno.”

Perché funziona?

  • Cambia la prospettiva: non devi aspettare di riceverlo, puoi concedertelo tu stesso.

Come applicarlo al tuo business

Non devi sempre trovare un problema drammatico da risolvere: ogni prodotto o servizio soddisfa un bisogno, un desiderio o fa leva su un’emozione.

Chiediti:

  • Cosa sta cercando davvero il mio cliente? Relax, fiducia in sé, un’esperienza…  

  • Cosa lo frena? Non vuole perdere tempo? Ha paura di sbagliare? 

  • Come posso rassicurarlo o fargli capire che ha trovato quello che fa per lui? 

Se parti da queste domande, il tuo messaggio sarà sempre più coinvolgente!

Ora rivedi i tuoi contenuti: stai solo descrivendo i tuoi prodotti o stai raccontando perché le persone dovrebbero sceglierli?

3. Offri contenuti utili

Le persone odiano la pubblicità, ma adorano i consigli utili.

Se parli solo dei tuoi prodotti o servizi, rischi di essere ignorato. Ma se dai informazioni pratiche e rilevanti, diventi un punto di riferimento.

Funziona in ogni settore.

Negozio che vende stufe a pellet

Vendiamo stufe a pellet di ultima generazione.

“Stai pensando di installare una stufa a pellet, ma non sai quale scegliere? Ecco i tre fattori chiave per trovare il modello giusto per la tua casa (senza sorprese in bolletta).”

Perché funziona meglio?

  • Risponde a un dubbio concreto del cliente.
  • Offrendo valore, crea fiducia.
  • Aiuta il cliente a fare una scelta, rendendolo più propenso all’acquisto.

Se invece il negozio vuole spingere il servizio di manutenzione:

La tua stufa scalda meno del solito? Forse è ora di una pulizia. Ecco come capire se è il momento giusto (e cosa rischi se aspetti troppo).”

Perché funziona?

  • Fa leva su un problema latente (la stufa funziona male).
  • Spiega come riconoscerlo.
  • Stimola l’azione (se aspetti troppo, peggiora).

Perché questo approccio funziona?

1. Ti posizioni come un esperto affidabile
Se aiuti il cliente prima ancora che acquisti, ti vedrà come un riferimento nel tuo settore.

2. Crei un legame di fiducia
Se dai informazioni utili, il cliente si ricorderà di te quando avrà bisogno di comprare.

3. Eviti di sembrare solo un venditore
Le persone non vogliono sentirsi pressate a comprare. Ma se trovano valore in ciò che dici, saranno più propense a sceglierti.


Come applicarlo al tuo business?

Chiediti: qual è la domanda più comune che fanno i miei clienti?

Se hai una pizzeria: Cosa rende la vostra pizza più digeribile?
Se hai un centro estetico: Come preparare la pelle prima di un trattamento?
Se hai un negozio di scarpe: Quali modelli scegliere per camminare tutto il giorno senza dolore?

Rispondi a queste domande nei tuoi contenuti e vedrai la differenza.

Ora, riguarda i tuoi ultimi post: stai solo parlando della tua azienda o stai offrendo qualcosa di utile a chi ti legge?

4. Coinvolgi il pubblico

Scrivere post, email o pagine web senza coinvolgere chi legge è come parlare a una stanza vuota.

Se vuoi davvero attirare l’attenzione, devi trasformare la tua comunicazione in una conversazione. Non basta informare, bisogna stimolare una risposta, creare un dialogo, far sentire il cliente parte della storia.

Fornitore per ristoranti

Abbiamo introdotto un nuovo servizio per i nostri clienti

“Sei un ristoratore e vuoi distinguerti con materie prime che fanno davvero la differenza nel piatto? Qual è il prodotto che fai più fatica a trovare con la qualità che vorresti?

Perché funziona meglio?

  • Fa una domanda diretta, invitando alla risposta.
  • Mette al centro il cliente, non l’azienda.
  • Tocca un problema reale (trovare materie prime di qualità costante).

Una variante per un pubblico più specifico:

“Se hai una gastronomia, sai quanto è difficile trovare prodotti di qualità che si conservano bene senza perdere sapore. Quale ingrediente ti manca sempre quando vuoi stupire i tuoi clienti?

Perché funziona?

  • Chi legge si riconosce nella situazione.
  • È un post che crea conversazione: stimola risposte e interazioni.

Coinvolgere significa far partecipare

1. Fai domande
Le persone amano dare opinioni. Chiedi qualcosa di semplice e diretto, che stimoli una risposta veloce.

2. Usa il formato giusto

  • Sondaggi nelle storie
  • Quiz interattivi
  • Post che chiedono un consiglio

3. Racconta storie che il lettore possa riconoscere
Invece di dire “Abbiamo la migliore pizza della città”, racconta di tutti quei clienti che tornano per dirti che non hanno passato tutta la notte attaccati alla bottiglietta d’acqua!

4. Invita all’azione senza forzature
Non devi sempre vendere! A volte basta dire: “Qual è la tua esperienza? Raccontamelo nei commenti.”

 

Attenzione: l’interazione diretta è la più difficile da ottenere! 

Non aspettarti subito una pioggia di commenti. All’inizio, il pubblico è “freddo” e deve scaldarsi.

Se pubblichi un post e nessuno risponde, non significa che sia inutile.
Le persone leggono, si ricordano di te, magari torneranno in un secondo momento.

La community non si costruisce in un giorno. Ma se continui a coinvolgere, a fare domande, a essere presente, vedrai che col tempo le persone inizieranno a rispondere.

E quando succede, hai vinto: non hai solo lettori, hai una community!

Quindi…

Abbiamo visto come una comunicazione troppo autoreferenziale può annoiare e allontanare i clienti, mentre un approccio più orientato a loro crea coinvolgimento e fiducia.

Ricapitolando:

  • Le persone non vogliono solo sapere chi sei, vogliono capire cosa puoi fare per loro.
  • Se la tua comunicazione è tutta “noi, noi, noi”, chi legge si sente escluso e passa oltre.
  • Basta cambiare prospettiva: metti il cliente al centro e il tuo messaggio diventerà molto più efficace.

Ora riguardiamo i tuoi ultimi contenuti: parlano più di te o dei tuoi clienti? Se ti accorgi che sono troppo autoreferenziali, sai già cosa fare!

Clicca sull’immagine giusta per te, per scaricare le 5 domande utili per rendere i tuoi post più efficaci!

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